Sposi che camminano lungo il viale di Villa Rota
Matteo Scorza Fotografo e Videomaker

Villa Rota è una location per matrimoni storica ed antica

Quando si parla di Villa Rota ci si riferisce ad una delle ville storiche ed antiche adibite e dedicate principalmente alle giovani coppie che decidono di festeggiare il loro matrimonio.

Come fotografo matrimonio Ravenna cercherò in base alla mia esperienza, per averci lavorato diverse volte, di mettere in risalto i molti aspetti positivi ed anche alcuni aspetti che non mi hanno pienamente convinto.

Con questo articolo desidero offrire a voi sposi alcuni spunti di riflessione che spero potranno esservi utili.

Villa Rota: breve cenno storico

La Villa è di proprietà della famiglia Bianconi che acquistò e ristrutturò l’immobile oltre 25 anni fa.

Parliamo di una struttura del 1700 immersa in uno splendido giardino “abitato” da una flora molto varia e da piante secolari.

Un ambiente molto romantico ideale per scattare servizi fotografici matrimoni ricchi di atmosfera immersi in una natura secolare.

Di pregio è anche la cucina gestita dallo Chef stellato Walter Bianconi, da sua moglie Donata e dalla loro figlia Carolina, che oggi si dedica pienamente all’attività della location e non  solo affianca i genitori.

La villa in esterni è dotata anche di una grande tenso struttura per poter far fronte ad ogni tipo di scherzetto che il meteo può riservare.

Di seguito il racconto delle mie tre esperienze

A Villa Rota in questi anni ho svolto tre servizi in qualità di fotografo matrimonio; un paio durante la stagione primaverile/estiva mentre uno l’ho svolto in pieno inverno a pochi giorni dal Natale.

Durante i matrimoni primaverili/estivi gli antipasti sono stati serviti nel ampio giardino difronte la villa, così come i tagli delle torte, mentre in occasione del servizio fotografico matrimonio invernale, l’antipasto e l’aperitivo di benvenuto si è svolto al piano terra, mentre il taglio della torta si è svolto nella grande sala al primo piano.

Tavolo con antipasti a Villa Rota Ravenna

Che cosa mi è piaciuto!

1 Gli allestimenti molto curati improntati al colore bianco come tradizione comanda.

2 Un’apparecchiatura impeccabile rispondente ai canoni del galateo.

3 La qualità del cibo; raffinato, vario ed abbondante! Nulla viene lasciato al caso grazie alla grande maestria e sapienza dello Chef.

4 La professionalità del personale, cortese e disponibile.

Cosa non mi ha convinto

1 Durante il matrimonio dicembrino, gli aperitivi e gli antipasti sono stati serviti al piano terra; vista la presenza di molte persone che affollavano l’interno del locale (ingresso alla villa) e tenuto conto della presenza di un soffitto basso, tipico della case antiche si è determinato un ambiente con parecchio frastuono in cui era complicato muoversi e conversare.

2 L’illuminazione  di quel ambiente molto tenue, se vogliamo d’atmosfera, mi ha costretto a fotografare con l’ausilio del flash districandomi tra le varie persone, mentre il videomaker ha impiegato un illuminatore ausiliario. Era praticamente impossibile riprendere sfruttando la sola luce ambiente, pur adoperando attrezzature video altamente professionali.

Difficile se non impossibile ottenere delle riprese “pulite”.

3 Nella grande sala al primo piano, in entrambi i matrimoni, erano sedute ai tavolo circa 120 persone, 10 per ogni tavolo;  secondo me, decisamente un po troppe tenuto conto anche del fatto che l’apparecchiatura molto elegante era anche “ingombrante”.
Per alleggerire la situazione si poteva ricorrere nel fare accomodare alcuni invitati nelle salette attigue alla sala principale, pena creare della dispersione non sempre ben accettata dagli ospiti.
In quella condizione di sovraffollamento, muoversi tra i tavoli per fotografare e riprendere, n0n è stato agevole!

Villa Rota il brindisi di un tavolo di amici

4 Le due finestre molto belle e grandi che danno sul giardino costituiscono per gli sposi ed i loro ospiti un magnifico colpo d’occhio, tuttavia per che deve impiegare la luce come ingrediente principale del proprio lavoro è costretto a confrontarsi contro la “lampada” solare diretta e la lotta si fa davvero impari.

Con la tipica illuminazione primaverile/estiva chiudere le sottili tende n0n è sufficiente a ridurre il forte controluce ed i forti contrasti che inevitabilmente si vengono a creare.
A quel punto conviene chiudere gli scuroni, a prezzo di rovinare l’atmosfera della sala.

Cosa poca gradita a tutti!

Ovviamente il problema alla sera non sussiste!

Villa Rota le mie conclusioni

Villa Rota è sicuramente un’ottima location per sposi che vogliono festeggiare in maniera classica e sontuosa il loro matrimonio perchè certi di trovare un ambiente elegante, di classe con una cucina gestita da uno Chef di primo ordine.

A differenza di altre ville in cui ho lavorato in questi molti anni, Villa Rota non la vedo particolarmente adatta per matrimoni con tanti invitati giovani che magari preferirebbero un’area in cui poter ballare o ancora una piscina.

Occhio a non sovraffollare la sala principale perchè lo spazio per muoversi è ridotto, improvvisare anche solo un ballo diventa complicato!

Nel caso di un matrimonio diurno, vi consiglio di informare il fotografo ed il video-maker perchè fotografare e riprendere contro luce non è un gioco da ragazzi almeno che non si studi con i proprietari una diversa disposizione dei tavoli a partire dal vostro.

In merito al parcheggio…. ottimo e abbondante per tutti.

 

 

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